Ansie da prestazione (da genitore)

Prima o poi lo sapevo che sarebbe successo.
Uno dei momenti più temuti nella vita di un padre.
Uno di quei momenti che cerchi di rimandare, perchè si, hai paura.
la prima volta che rimani COMPLETAMENTE DA SOLO per più di 10 minuti con una neonata. Ti sei preparato, come se dovessi andare in guerra, ma forse non basterà. Cellulare in tasca, con tasti programmati per chiamare nell’ordine:
la mamma (keep calm and call mom);
il pediatra (al secondo posto, tanto ne saprà sempre meno della mamma);
il 112;
il 113;
il 118;
i tuoi genitori;
i tuoi suoceri;
un esorcista.

Il Biberon è pronto, pannolini e kitvari per emergenza cacca somo già sul fasciatoio.
Bavaglini per emergenza vomitino un pò ovunque.
Hai imparato a memoria almeno 10 ninne nanna diverse, anche in francese che non si sa mai, magari il pargolo ha gusti raffinati.
Così, la mamma esce, dopo aver preparato al meglio il pupo: poppata, cambio pannolo, ninna. il pargolo sembra un angelo, dorme beato nella culla.
Tu pensi: ma si, cosa vuoi che sia? guarda come dorme beato…
allora, ti avvici alla culla per guardarlo, per ammirarlo.
Ma ancora non sai che questi nuovi bebè sono dotati degli optional più avanzati. e così, partono i sensori volumetrici, il bebè si accorge dello spostamento d’aria in prossimità della sua culla e, zac! ngheee ngheeee, parte l’antifurto…
Tu ti avvicini e provi ad instaurare un dialogo, provi a contrattare. ma fai l’errore di dire: dai, che quando torna mamma…
Ti sei fregato. lui/lei capisce che sei da solo. capisce che può distruggerti. Ti guarda con i suoi splendidi occhioni e ti sorride. ma non è un sorriso d’amore. è un sorriso carico di furbizia, di malizia…sta già elaborando il piano per renderti la vita impossibile.
Ma poi, tu la prendi in braccio, te l’avvicini al petto, la senti respirare, la senti vivere, così piccola, profuma di caramella.
Quel momento è magia. Qualcosa di inspiegabile. Lei ti si addormenta in braccio e pensi che non ci sia cosa più bella al mondo di quel batuffolino che stringi sul tuo cuore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...