WWW (Wild Wide Wave)

Quello che ho con il mare e’ un legame forte, indissolubile che è nato quando ero piccolo. Ho sempre trascorso le mie vacanze sulle spiagge calabresi e ho imparato ad amare questo
Immenso specchio blu sin da bambino. Ad amarlo ma anche e sopratutto a rispettarlo. Con gli amici lo sfidavamo, “bucando” con calci e pugni i suoi cavalloni, illudendoci di poterlo domare. In realtà, era lui che giocava con noi…
Ho sempre sognato di cavalcare le
Sue onde su una tavola da surf, ammirando e invidiando i surfisti australiani o californiani. Per la
prima volta quest’anno ci sono riuscito, realizzando un sogno che era rimasto nel cassetto per tanti anni… Viaggio in Sardegna, nella splendida penisola del sinis. Dopo qualche ora di lezione, i ragazzi della Is benas surf school, mi hanno messo nelle condizioni di affrontare le mie prime onde. La sensazione che ho provato quando sono riuscito a salire in piedi sulla tavola mi ha letteralmente tolto il fiato. Ho sentito tutta l’ energia dell’onda, seppur piccola, sollevarmi e spingermi verso la riva. un viaggio di pochi secondi, durante i quali non hai tempo di realizzare quanto ti stia accadendo. E poi cadi in acqua e il viaggio si interrompe bruscamente. Giù, di nuovo, a remare verso il mare aperto, per prendere la prossima onda e per ripartire. Sei solo tu, la tavola ed il mare. Non c’è altro. Devi avere pazienza e sapere aspettare, conscio del fatto che prima o poi arriverà l’onda giusta per te e che, se saprai cogliere l’attimo, nessuno potrà negarti quel viaggio e quell’emozione così forte. Nel surf c’è tutta la forza selvaggia delle onde e tutta la libertà che solo il mare ti può dare. Un motivo in più per continuare ad amarlo e a rispettarlo.

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Il vecchio e il nuovo…

Credo sia normale che, crescendo, si dia più ascolto alle persone anziane. Quelle stesse persone che magari fino a qualche anno prima ritenevi “vecchie”. Quelle che ti annoiavano con mille racconti, mille storie, mille proverbi… Che avevano tanti consigli da darti. Ora ti accorgi di quanto invece siano preziose, come dei vecchi libri impolverati, che aspettano solo di essere aperti e letti. Staresti ore ad ascoltarli, ti rendi conto di quanto siano importanti per te e di quanto poco basti per renderle felici. Per far brillare ancora i loro occhi stanchi. Hanno tanto da insegnare a noi “giovani”. Il mondo che ci hanno lasciato non era poi così male ma noi stiamo facendo di tutto per distruggerlo. Con la nostra maleducazione e inciviltà. Con la nostra tecnologia e il nostro modo “moderno” di vivere.